Il Tarassaco, un’erba dai mille usi.

0 3 Giugno 2020

Stasera camminando in un prato con i miei cani, non ho potuto resistere alla tentazione di raccogliere delle bellissime foglie di Tarassaco da mettere nell’insalata della cena. Almeno una volta nella vita tutti abbiamo colto il suo fiore o abbiamo soffiato sulla sua infiorescenza liberandone i flosculi fecondi nel cielo, rimanendo ad ammirare la loro delicata danza aerea. Potremmo dire che il Tarassaco rappresenta con la Margherita la fioritura primaverile per eccellenza. È conosciuto ed appellato in più modi che, in genere, riflettono le tante caratteristiche che possiede: soffione per la tipica “spolveratura” della leggera palla bianca detta pappo; dente di leone per la forma delle foglie seghettate, quasi dentate; piscialetto un buffo modo di calcare le caratteristiche diuretiche della pianta. Il Tarassaco è un’erbacea spontanea perenne che cresce ovunque, di cui tutte le parti hanno proprietà interessanti dal punto di vista erboristico. In primis la radice che ha proprietà amaro toniche e digestive, è disintossicante epatica, diuretica e depurativa. Grazie all’azione favorente il ricambio generale e l’eliminazione delle scorie è utile nelle cure depurative stagionali. Anche se privo di controindicazioni, l’uso del Tarassaco è inadatto nelle occlusioni dei dotti biliari e nelle congestioni della cistif

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0 20 Maggio 2020

Oggi 20 Maggio si celebrava la
GIORNATA MONDIALE DELLE API🐝💛
Vorrei, anche se tardi, condividere con voi un bellissimo ricordo di vita, la mia esperienza di apicultura familiare..si avete capito bene..circa 20 anni fa con mio marito decidemmo di mettere un paio di arnie perché questi piccoli animali ci hanno sempre affascinato entrambi sin da piccoli. Con un po’ di esperienza ereditata dai nostri padri abbiamo potuto godere di magnifici fiumi di miele, frutto del lavoro di questi incredibili insetti fondamentali per la salute del nostro pianeta. Solo attraverso loro e altri insetti può avvenire l’impollinazione e quindi la fruttificazione della vegetazione.
Tanti bellissimi ricordi..la cattura degli sciami dall’inconfondibile odore e comportamento, la smielatura dal sapore di festa (“zia mi dai il chewing-gum delle api”, mio nipote riferendosi ai residui di cera tra i telaini con il miele), l’osservazione del piano di volo e tante altre cose. Posso dire che è stata un’esperienza particolare che mi ha insegnato rispetto estremo, lentezza e calma cioè la forza delle piccole cose che fanno grande il mondo e la vita.
W le Api!🐝💛🐝💛

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0 14 Maggio 2020

OMEOPATIA: alcune precisazioni.

In Italia, l’omeopatia è definita “atto medico” dal 2002, per questo possono prescrivere farmaci omeopatici i medici di Medicina Generale di diverse specializzazioni adeguatamente preparati.

Gli omeopatici sono medicinali a tutti gli effetti, vengono prodotti secondo le norme vigenti in merito alla buona fabbricazione del farmaco e dispensati unicamente dal farmacista sotto suo consiglio o su prescrizione medica.

I medicinali omeopatici sono farmaci naturali a base di sostanze vegetali, animali, minerali e biologiche. Non hanno effetti collaterali per la loro specifica metodica di preparazione (diluizione e dinamizzazione) perciò utili anche nel trattamento di categorie di pazienti delicati quali anziani, bambini, lattanti, donne in gravidanza ed allattamento.

Per legge in Italia le confezioni degli omeopatici sono prive di foglietti illustrativi e le indicazioni terapeutiche di stretta competenza di medici e farmacisti.

L’omeopatia può

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0 4 Aprile 2020

In questo momento storico mi piace pensare in maniera creativa alle parole e alle cose che ci circondano per scacciare il diavolo della paura.

Guardando un albero di Quercia ho pensato alla parola solidità, dal latino “solidus”, forza, che più che essere un concetto ora rappresenta soprattutto una condotta è un atteggiamento dovuto a noi e agli altri.

La Quercia dal punto di vista mitologico, religioso e culturale è sempre stata considerata un emblema di “forza tranquilla”.

La Quercia, o Farnia, è una pianta dal portamento robusto, dimensioni spesso titaniche, molto longevo, resistente ai fattori climatici, termici e pedologici.

Già Dioscoride e Galeno riconobbero proprietà diverse alle varie parti della pianta: in fitoterapia si utilizzano la corteccia dei giovani rami e dei polloni per l’effetto astringente dei loro tannini. In gemmoterapia invece il macerato glicemico alla 1DH delle gemme fresche, le giovani radichette, le scorze interne di radice, le ghiande e gli amenti (infiorescenze) vengono impiegati per l’azione stimolante poliendocrina e immunitaria

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0 16 Settembre 2019

Dopo le vacanze estive i ritmi della vita ricominciano frenetici e..a farsi sentire. Per affrontare al meglio il rientro a scuola e a lavoro nonché il cambio stagionale, la natura ci può essere d’aiuto con alcuni rimedi fitoterapici. In particolare mi vorrei soffermare sulla Rodiola rosea, una pianta alpina nativa della Russia e dell’Asia, le cui radici contengono principi attivi che favoriscono un’azione tonico–adattogena cioè un’azione di sostegno alle capacità adattive del nostro organismo in risposta allo stress. La Rodiola risulta utile in caso di stanchezza fisica e mentale. Inoltre favorisce il normale tono dell’umore perciò è indicata nei lievi stati di ansia associati a fatica ed esaurimento. Aumentando la capacità di resistenza allo stress può essere impiegata anche per sopportare meglio nuovi regimi dietetici e la disassuefazione al fumo. La Rodiola rosea può essere considerato un ottimo rinvigorente per affrontare i nuovi percorsi di vita.

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0 24 Giugno 2019

Il Noce, Juglans regia L., è un albero di cui si usano a scopo terapeutico le foglie, la corteccia, il mallo e l’olio dei frutti: un medicinale-alimento dalle proprietà depurative, toniche e ricostituenti, ma anche antinfiammatorie cutanee e ipoglicemizzanti.

Il Nocino o Nocino di San Giovanni si prepara il 24 Giugno mettendo in un vaso di vetro le noci tagliate con alcune spezie, generalmente chiodi di garofano, cannella, macis e scorza di limone. Fatto macerare per 45 giorni viene poi filtrato, addizionato di sciroppo e lasciato per altri 3 mesi a riposo prima di consumarlo come ottimo digestivo.

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0 6 Giugno 2019
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0 28 Maggio 2019

COMUNICAZIONE IMPORTANTE!

Elenco integratori a base di curcuma

Estratto dal sito: link: http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=3750

L’Istituto Superiore di Sanità ha segnalato al 27 maggio 15 casi di epatite colestatica acuta, non infettiva e non contagiosa, riconducibili al consumo di curcuma. Sono in corso verifiche sul territorio da parte delle autorità sanitarie.

Di seguito si riportano i tre prodotti segnalati il 27 maggio associati ai casi di epatite colestatica acuta:

  • Versalis – Geofarma s.r.l. – prodotto da Labomar s.r.l.   
  • Rubigen curcuma e piperina – lotto 250119 – Naturfarma
  • Curcumin+piperin – Vegavero – prodotto da Vanatari International GMBH, Berlino

Si vanno ad aggiungere a quelli già segnalati nei precedenti avvisi:

  • Tendisulfur Forte bustine – Laborest Italia s.
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0 24 Maggio 2019
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0 21 Maggio 2019

Quando sbucciamo un’arancia, sfreghiamo tra le dita un rametto di rosmarino o passeggiamo in un roseto siamo tutti consapevoli del particolare profumo della pianta. Questo profumo è dovuto agli oli essenziali che conferiscono una specifica aromaticità alle piante: sono presenti in bassissime percentuali, basti pensare che per ottenere 1 kg di essenza di lavanda occorrono 100 kg di pianta, e non tutte le piante li contengono. Gli oli essenziali sono sostanze organiche volatili, non oleose, presenti in alcune parti della pianta come fiori, resina, corteccia, radici, semi, foglie e frutti. Vengono estratti per distillazione in corrente di vapore o per mezzo di procedimenti meccanici di pressatura. L’utilizzo delle essenze a scopo alimentare, cosmetico, profumiero, rituale e terapeutico si perde nella notte dei tempi e, oltre ad essere antichissimo, è presente in ogni civiltà. Le proprietà fisiche, cioè la volatilità e la diffusibilità, degli oli essenziali vengono classificate in una  scala di note alta, media e bassa.  Gli oli essenziali con nota alta dominante evaporano più rapidamente e il loro profumo, percepito immediatamente, ha generalmente proprietà stimolanti. Viceversa, quelli a nota bassa hanno aroma più duraturo e manifestano proprietà rilassanti. L’uso degli oli essenziali per il benessere del corpo e della

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